Aprire un Bed & Breakfast in Sicilia
COME APRIRE UN BED AND BREAKFAST NELLA REGIONE SICILIA
(aggiornamento febbraio 2012)
Senz’altro la più atipica delle normative regionali in materia. In effetti la Regione Sicilia con il termine bed and breakfast intende “un’attività ricettiva esercitata da soggetti che avvalendosi della propria organizzazione familiare, utilizzano parte della loro abitazione fino ad un massimo di cinque camere,ed un massimo di venti posti letto, non sovrapponibili, fornendo alloggio e prima colazione in qualsiasi forma giuridica esercitata.”
Ne consegue che il b&b in questo caso non è una denominazione riservata esclusivamente, come accade in quasi tutto il resto d’Italia, a chi svolge l’attività in maniera saltuaria e non imprenditoriale ma anche a chi esercita l’attività in forma imprenditoriale.
Fulcro della normativa della Regione Sicilia sui bed and breakfast è la suddivisione in categorie. Un b&b viene classificato ad una stella, se esiste nell’unità abitativa una sola stanza per gli ospiti ed il bagno in comune con i proprietari; a due stelle, se le camere per gli ospiti sono due o tre e dispongono di un bagno comune riservato agli ospiti; a tre stelle se ogni camera per ospiti ha il proprio bagno privato. 3 sono le camere di cui un b&b può disporre con non più di 4 posti letto per camera.
La prima colazione deve essere somministrata con prodotti non manipolati, quindi confezionati.
I requisiti minimi richiesti sono il cambio della biancheria e la pulizia delle camere con frequenza settimanale.
Normativa regionale – Riferimenti
- Legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32, art. 88;
- Decreto Assessorato del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti 8 febbraio 2001.
- Legge regionale 3 maggio 2001, n. 6, art. 110;
- Legge regionale 26 marzo 2002, n. 2, art. 41;
- Legge regionale 16 aprile 2003, n. 4, art. 77
Enti e istituzioni della Regione Sicilia competenti in materia di apertura e gestione di un B&B





